Assisi medievale, la balestra, i balestrieri , il kalendimaggio , il Palio e la Magnifica Parte de Sotto

 

Tanti inni tremanti di passione sono sgorgati dai cuori di molti  poeti innamorati  di questa mia città: 

 

Intra Tupino e l'acqua che discende 
del colle eletto dal beato Ubaldo, 
fertile costa d'alto monte pende, 
onde Perugia sente freddo e caldo 
da Porta Sole; e di rietro le piange 
per grave giogo Nocera con Gualdo. 
Di questa costa, là dov'ella frange 
più sua rattezza, nacque al mondo un sole, 
come fa questo tal volta di Gange. 
Però chi d'esso loco fa parole, 
non dica Ascesi, ché direbbe corto, 
ma Oriente, se proprio dir vuole...... 

 

"S'erge cinerea dal verde piano

Fra colli floridi la mia montagna;

Al pie le mormora serpe lontano

Largo un torrente per la campagna,

Bruna e fantatica si stende al sole

Su la costiera la mia città......

 

Salve o patria diletta!anche il tuo nome ;

Sublime figlia del Subasio, è degno

Della luce degli inni.......