Intra Tupino e l'acqua che discende
del colle eletto dal beato Ubaldo,
fertile costa d'alto monte pende,
onde Perugia sente freddo e caldo
da Porta Sole; e di rietro le piange
per grave giogo Nocera con Gualdo.
Di questa costa, là dov'ella frange
più sua rattezza, nacque al mondo un sole,
come fa questo tal volta di Gange.
Però chi d'esso loco fa parole,
non dica Ascesi, ché direbbe corto,
ma Oriente, se proprio dir vuole......
"S'erge cinerea dal verde piano
Fra colli floridi la mia montagna;
Al pie le mormora serpe lontano
Largo un torrente per la campagna,
Bruna e fantatica si stende al sole
Su la costiera la mia città......